Spagna al voto il 29 novembre: Sánchez scioglie le Camere dopo la bocciatura dei decreti sulla casa
Elezioni anticipate di nove mesi. I sondaggi danno il Partito popolare in testa e Vox in forte crescita
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Il premier socialista ha convocato elezioni anticipate dopo che il Congresso ha respinto due decreti sulla crisi abitativa, al termine di un fine settimana di proteste in tutto il Paese.
La Spagna tornerà alle urne domenica 29 novembre, circa nove mesi prima della scadenza naturale della legislatura. Ad annunciarlo è stato il presidente del governo Pedro Sánchez, dal palazzo della Moncloa, dopo un fine settimana di consultazioni.
Cosa ha fatto cadere la legislatura
La scintilla è stata la casa. Il Congresso ha respinto due decreti del governo sull’emergenza abitativa, presentati dopo le proteste per lo sfratto di una donna di 87 anni a Madrid: contro hanno votato il Partito popolare, Vox e anche Junts, il partito catalano che finora aveva garantito i numeri alla maggioranza. Nel weekend decine di migliaia di persone erano scese in piazza in tutto il Paese chiedendo risposte sugli affitti e sugli sfratti.
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Le parole del premier
Sánchez ha ammesso che il governo ha «commesso errori» e ha invitato gli elettori a schierarsi «dalla parte giusta della storia», accusando popolari e Vox di essere «la peggiore opposizione possibile».
Cosa dicono i sondaggi
Secondo un sondaggio dell’istituto 40dB per El País, realizzato prima del voto sui decreti, il Partito popolare è primo con il 31,6%, i socialisti sono intorno al 27%, in calo di circa cinque punti rispetto al 2023, mentre Vox supera il 18%. Un’alleanza tra popolari e Vox potrebbe avvicinarsi alla maggioranza assoluta dei seggi.
Cosa sappiamo
- Voto fissato al 29 novembre, nove mesi prima della scadenza.
- Decisivo il no del Congresso a due decreti sulla casa.
- Sondaggio 40dB: Pp 31,6%, Psoe circa 27%, Vox oltre 18%.
Cosa non sappiamo
- Quanto le proteste sulla casa sposteranno il voto nelle prossime settimane.
Cosa succede ora
La campagna elettorale si chiuderà alla vigilia del voto del 29 novembre.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
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