Mattarella al vertice di Arraiolos: «Nessuno Stato vada da solo, sarebbe una fuga dalla realtà»
In Slovenia il presidente della Repubblica chiede un'Unione più rapida nelle decisioni e un bilancio europeo ambizioso
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Al ventunesimo incontro dei capi di Stato del gruppo Arraiolos, a Brdo, Sergio Mattarella ha difeso l'unità europea davanti a un'epoca di crisi multiple.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato il 16 ottobre al ventunesimo incontro del gruppo Arraiolos, il forum informale che riunisce i capi di Stato dei Paesi dell’Unione europea con funzioni non esecutive. Quest’anno l’appuntamento si è tenuto a Brdo, in Slovenia, su invito della presidente slovena Nataša Pirc Musar.
Chi c’era e di cosa si è parlato
Attorno al tavolo, oltre all’Italia, i presidenti di Austria, Germania, Lettonia, Malta, Slovacchia, Grecia, Polonia, Irlanda, Portogallo, Ungheria ed Estonia. Il titolo scelto per la discussione, «L’Unione europea in un’epoca di crisi multiple: tra ritirata e perseveranza», riassume il tema: come può l’Europa restare influente in un mondo che cambia, garantendo sicurezza e capacità di reagire.
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Il messaggio del Quirinale
Mattarella ha insistito su un punto: nessun Paese membro dovrebbe pensare di cavarsela da solo, perché sarebbe, nelle sue parole, «una fuga dalla realtà». Ha chiesto anche che il prossimo quadro finanziario pluriennale dell’Unione sia «adeguatamente ambizioso» e che l’Europa trovi il modo di decidere più in fretta.
Il contesto
L’incontro arriva mentre a Bruxelles è riunito il Consiglio europeo, con l’energia, il caro carburanti e la guerra in Ucraina al centro dell’agenda, e mentre si apre il negoziato sul bilancio dell’Unione per gli anni successivi al 2027.
Cosa sappiamo
- Il vertice si è tenuto a Brdo il 16 ottobre, ventunesima edizione.
- Erano presenti 12 capi di Stato.
- Mattarella ha chiesto un bilancio Ue «adeguatamente ambizioso».
Cosa non sappiamo
- Il gruppo Arraiolos non adotta decisioni vincolanti: non ci sono conclusioni ufficiali.
Cosa succede ora
Il negoziato sul quadro finanziario pluriennale dell'Unione proseguirà nei prossimi mesi.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
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