Rubata la copertina in bronzo di Dalí per «L’Apocalypse», il libro-monumento da 210 chili
Colpo in Francia: spariti 150 chili di bronzo con oro, pietre preziose e perle. Indaga la gendarmeria di Clermont-Ferrand
Il collezionista Christian Karoutzos ha trovato il basamento vuoto. L'opera nacque nel 1958 da un'idea di Joseph Forêt, con Cocteau, Giono e Jünger.
Un furto da film in Francia. È sparita la copertina in bronzo disegnata da Salvador Dalí per «L’Apocalypse», un libro che pesa in tutto 210 chili. I ladri hanno portato via solo la copertina: circa 150 chili di bronzo decorati con oro, pietre preziose, perle e conchiglie. Le circa 150 grandi pergamene interne sono conservate altrove e non risultano toccate. La procura di Clermont-Ferrand ha affidato le indagini alla sezione ricerche della gendarmeria, che parla di un pezzo «eccezionale e unico».
Il proprietario
A scoprire il basamento vuoto, la mattina del 5, è stato Christian Karoutzos, collezionista e titolare di un’impresa di restauro. Aveva acquistato l’opera nel 2003, dopo passaggi tra Svizzera e Giappone, proprio per evitare che venisse smembrata. La definisce una creazione «cattedrale, magistrale, unica al mondo» e teme danni anche al resto durante il colpo.
Un libro come un monumento
L’idea risale al 1958 ed è dell’editore d’arte Joseph Forêt, che volle trasformare l’Apocalisse di San Giovanni in qualcosa di più simile a un monumento che a un volume. Chiamò quattordici autori, sette pittori e sette scrittori, tra cui Jean Cocteau, Jean Giono, Ernst Jünger, Bernard Buffet, Leonor Fini e Georges Mathieu. A Dalí toccò la copertina, fusa con la tecnica della cera persa.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
- Procura di Clermont-Ferrand
- Gendarmeria nazionale
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