Righeira, il duo che non era di fratelli: da «Vamos a la playa» alla cover di Sanremo
Stefano Righi e Stefano Rota, compagni di liceo a Torino, inventarono il tormentone dell'estate 1983. La storia del gruppo
Sette settimane in vetta con un brano tutto in spagnolo, poi «No tengo dinero» e «L'estate sta finendo», lanciata a inizio estate. Il declino e la separazione.
Si facevano chiamare «i fratelli Righeira», ma Johnson e Michael Righeira, all’anagrafe Stefano Righi e Stefano Rota, non sono parenti. Si conobbero da ragazzi al liceo scientifico «Albert Einstein» di Torino, nel quartiere Barriera, e decisero subito di presentarsi come fratelli.
Un nome portoghese, un suono elettronico
Il nome d’arte viene dal cognome di Righi con una desinenza in stile portoghese. L’elettronica e il richiamo alla penisola iberica diventano il loro marchio: il primo singolo, «Vamos a la playa», esce nel 1983 ed è cantato tutto in spagnolo. Diventa il tormentone dell’estate e resta in testa alla classifica italiana per sette settimane. Sulla stessa scia arriva «No tengo dinero».
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«L’estate sta finendo»
Dopo un periodo meno fortunato, nel 1985 tornano al primo posto con «L’estate sta finendo», questa volta in italiano, lanciata curiosamente quando l’estate era appena iniziata. Poi il declino: negli anni Novanta il duo si divide e Michael porta avanti il progetto Gloria Mundi con musicisti come Franco Battiato e Giusto Pio. Riunitisi, si separano definitivamente nel 2016.
Oggi è Johnson a tenere vivo il nome: nel 2025 è salito sul palco dell’Ariston con i Coma_Cose, nella serata delle cover di Sanremo, per cantare proprio «L’estate sta finendo».







