Neutrini, i messaggeri che attraversano tutto: che cosa ci raccontano dell’universo violento
Miliardi ci passano attraverso ogni secondo senza lasciare traccia. Ma viaggiano in linea retta da buchi neri e acceleratori cosmici
Dal primo neutrino extrasolare del 2013 al segnale ancora più energetico reso noto nel 2026: perché queste particelle fantasma sono testimoni incorruttibili.
Ogni secondo decine di miliardi di neutrini attraversano la Terra e i nostri corpi senza che ce ne accorgiamo. Sono le particelle più sfuggenti che si conoscano: senza carica elettrica, con una massa quasi nulla, interagiscono solo attraverso forze debolissime. Eppure proprio questa caratteristica le rende preziose.
Testimoni incorruttibili
A differenza della luce, che si disperde, e dei raggi cosmici, che i campi magnetici deviano, i neutrini viaggiano in linea retta. Arrivano quindi direttamente dagli «acceleratori» naturali dell’universo, processi che producono energie milioni di volte superiori a quelle raggiungibili nei laboratori terrestri.
Pubblicità
Come si catturano
Quando un neutrino molto energetico urta un nucleo atomico nel ghiaccio profondo del Polo Sud, genera un getto di particelle cariche. Queste, muovendosi nel ghiaccio più veloci della luce in quel mezzo, emettono un debole lampo blu-ultravioletto: l’effetto Cherenkov. I 5.160 sensori di IceCube, installati tra il 2005 e il 2011 a due chilometri di profondità, registrano ogni fotone e permettono di ricostruire energia e direzione di provenienza, distinguendo il segnale dal rumore dei raggi cosmici atmosferici. Il luogo è ideale: buio totale, stabilità geologica, radioattività quasi assente.
Le scoperte
Nel 2013 arrivò la conferma dei primi neutrini extrasolari oltre il petaelettronvolt. Nel 2026 è stato reso noto il dato di un neutrino ancora più energetico, registrato anni prima. L’osservatorio ha captato segnali anche dalla Via Lattea e da buchi neri lontani: secondo la rivista Galileo, il trionfo di una ricerca che ha portato l’astronomia oltre lo spettro della luce.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
- Galileo
- IceCube Collaboration
Pubblicità







