Libri, vendite in libreria +3,2% nei primi nove mesi. Record di diritti venduti all’estero
Il rapporto Aie a Francoforte: crescono fumetti e libri per ragazzi, calano saggistica specialistica e self help. Gli editori chiedono di rendere stabile il bonus biblioteche
Nel 2025 venduti 8.645 contratti di traduzione in 45 lingue e 64 Paesi, il massimo dal 2001. 134 espositori italiani alla fiera.
Il mercato del libro italiano cresce: nei primi nove mesi del 2026 le vendite in libreria sono salite del 3,2%. I dati sono contenuti nel Rapporto sullo stato dell’editoria dell’ufficio studi dell’Aie, presentato alla Fiera di Francoforte per l’apertura di Spazio Italia, lo stand collettivo organizzato da Ice-Agenzia con l’Associazione italiana editori. Gli espositori italiani in fiera sono 134, 66 dei quali allo Spazio Italia.
Che cosa si vende
Crescono tutti i generi narrativi, in particolare i fumetti e i libri per bambini e ragazzi; calano invece la saggistica specialistica, la manualistica pratica e il self help.
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L’Italia che si traduce
Con il presidente dell’Aie Innocenzo Cipolletta si è parlato anche del record dei diritti di traduzione: nel 2025 ne sono stati venduti 8.645, il numero più alto da quando l’Aie ha cominciato a misurarli nel 2001. I libri italiani sono stati tradotti in 45 lingue e sono arrivati in 64 Paesi. In testa i titoli per bambini e ragazzi (3.133), poi narrativa (1.753) e saggistica generale (1.585).
La richiesta
Gli editori chiedono al governo di confermare e rendere stabile il bonus biblioteche: la domanda pubblica di libri, dicono, è parte essenziale del mercato e uno strumento per ridurre le disuguaglianze.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
- Associazione italiana editori
- Ice-Agenzia
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