«La valle dell’Eden», da libro di famiglia a oggetto da collezione. E ora la serie di Zoe Kazan
Una prima edizione appartenuta alla sorella di Steinbeck battuta per 8.365 dollari; «Furore» a 47.800. Florence Pugh è Cathy Ames su Netflix
Caino e Abele in California, il concetto di «timshel» e la libertà di scegliere. La nipote di Elia Kazan riprende il romanzo che il nonno portò al cinema con James Dean.
Nel 2007 un’asta di Bonhams & Butterfields mostrò quanto vale, anche in dollari, un capolavoro. Una prima edizione di «La valle dell’Eden» di John Steinbeck fu aggiudicata per 8.365 dollari. Veniva dalla collezione di Elizabeth Steinbeck Ainsworth, sorella dello scrittore, con dediche e annotazioni autografe. Nello stesso lotto «Furore» raggiunse 47.800 dollari e «Uomini e topi» superò i 7.700; la raccolta superò i duecentomila. Il ricavato servì alla famiglia per restaurare un bungalow storico di Pacific Grove legato alla vita dell’autore.
Il romanzo
Pubblicato da Viking Press nel 1952, il libro unisce memoria familiare, il paesaggio della California centrale e una domanda radicale: siamo liberi di decidere chi diventare? Le vicende delle famiglie Trask e Hamilton ripetono, di generazione in generazione, lo scontro tra fratelli: prima Adam e Charles, poi i gemelli Aron e Cal, come Caino e Abele. La risposta di Steinbeck è nella parola ebraica timshel, «tu puoi»: il passato pesa, ma il futuro resta aperto alla scelta.
Dal film alla serie
Nel 1955 Elia Kazan ne trasse il film con James Dean, che però poteva raccontarne solo una parte. Ora la miniserie Netflix in sette episodi, diretta dalla nipote Zoe Kazan, mette in primo piano Cathy Ames, interpretata da Florence Pugh, e dà spazio al personaggio di Lee (Hoon Lee), voce della riflessione morale del romanzo.







