Irpef, Meloni apre: «Più che favorevole» a estendere l’aliquota del 33%
La misura costerebbe 2,7 miliardi l'anno e riguarderebbe 3,3 milioni di contribuenti. Ma tutto dipende dalle risorse e dal confronto con Bruxelles
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La premier si è detta favorevole a portare lo scaglione al 33% oltre i 50mila euro di reddito. Giorgetti aspetta l'esito della trattativa europea prima di definire la manovra.
Il taglio dell’Irpef per il ceto medio torna in gioco. Rispondendo alla Camera il 14 ottobre, Giorgia Meloni ha detto di essere «ovviamente più che favorevole» a estendere l’aliquota del 33% oltre la soglia attuale dei 50mila euro di reddito, aggiungendo però che «molto dipende dalle risorse».
Quanto costa e a chi conviene
L’ipotesi iniziale era di arrivare fino a 60mila euro, ma nei giorni scorsi aveva perso quota. Secondo le stime circolate, l’estensione costerebbe circa 2,7 miliardi l’anno e interesserebbe intorno ai 3,3 milioni di contribuenti.
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Il nodo delle coperture
Il governo chiede a Bruxelles di tener conto dello shock energetico nel calcolo della spesa consentita e di poter usare almeno in parte il maggiore gettito Iva dovuto ai prezzi più alti. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti vuole attendere l’esito del confronto europeo sulla clausola per energia e difesa prima di chiudere il testo. Il Parlamento ha già approvato uno scostamento da 28,8 miliardi fino al 2028, su cui manca il via libera del Consiglio Ue, atteso all’Eurogruppo del 9 novembre.
Il fiscal drag
Sullo sfondo resta il drenaggio fiscale: senza adeguare scaglioni e detrazioni all’inflazione, lavoratori e pensionati pagano di più. Secondo la Ragioneria generale dello Stato vale 4,4 miliardi nel 2026 e 3,4 nel 2027; la Cgil stima 30 miliardi versati in più tra il 2022 e il 2025.
Cosa sappiamo
- Costo stimato: 2,7 miliardi l'anno.
- Contribuenti interessati: circa 3,3 milioni.
- Decisione legata alle risorse e al negoziato con l'Ue.
Cosa non sappiamo
- La nuova soglia di reddito, se la misura sarà confermata.
Cosa succede ora
La scelta finale arriverà con il disegno di legge di bilancio.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
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