Vai al contenuto
domenica 18 Ottobre 2026
Lo Scrutinio

Primo piano

  1. Papa Leone XIV migliora dopo l’intervento al polmone. La Santa Sede: «L’Angelus ci sarà»SalutePapa Leone XIV migliora dopo l’intervento al polmone. La Santa Sede: «L’Angelus ci sarà»
  2. Studenti in piazza in decine di città. Tensioni a Torino, petardi davanti al ministero a RomaCronacaStudenti in piazza in decine di città. Tensioni a Torino, petardi davanti al ministero a Roma
  3. Mattarella al vertice di Arraiolos: «Nessuno Stato vada da solo, sarebbe una fuga dalla realtà»PoliticaMattarella al vertice di Arraiolos: «Nessuno Stato vada da solo, sarebbe una fuga dalla realtà»
  4. Rinnovabili, 138mila nuovi impianti in nove mesi: installati 5.263 megawattAmbienteRinnovabili, 138mila nuovi impianti in nove mesi: installati 5.263 megawatt
  5. Inflazione al 4,2% a settembre, il livello più alto da tre anniEconomiaInflazione al 4,2% a settembre, il livello più alto da tre anni
  6. Premio Tenco, all’Ariston la 49ª edizione: sul palco Caparezza, Carmen Consoli ed Emma NoldeSpettacoliPremio Tenco, all’Ariston la 49ª edizione: sul palco Caparezza, Carmen Consoli ed Emma Nolde
  7. Un Neanderthal ucciso da una lancia di legno 75mila anni fa: il foro nella scapola racconta un’aggressioneScienzaUn Neanderthal ucciso da una lancia di legno 75mila anni fa: il foro nella scapola racconta un’aggressione
  8. Juventus, rimonta a Vigo: Woltemade e Kolo Muani al 92′ battono il CeltaSportJuventus, rimonta a Vigo: Woltemade e Kolo Muani al 92′ battono il Celta

Ambiente

Il leccio resiste, il pino cede: la lezione di Castelporziano

Nella tenuta presidenziale il 13 per cento del bosco è in sofferenza per siccità e parassiti. La quercia sempreverde invece continua a fotosintetizzare

📰Rassegna stampa
Il leccio resiste, il pino cede: la lezione di Castelporziano
Foto di repertorio · Lalupa · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Pubblicità

La foresta assorbe otto tonnellate di carbonio per ettaro l'anno, il 20 per cento più degli anni Novanta.

Per millenni il pino domestico e il leccio hanno disegnato insieme il paesaggio mediterraneo. Il primo, con la chioma a ombrello, è il simbolo dei litorali laziali; il secondo, meno appariscente, è l’ossatura dei boschi della regione. Il clima che cambia, però, sta rompendo questo equilibrio: con più caldo e meno pioggia uno dei due si rivela fragile, l’altro sorprendentemente pronto.

Un osservatorio unico

La Tenuta Presidenziale di Castelporziano, seimila ettari tra Ostia e Torvaianica nel comune di Roma, conserva uno degli ultimi lembi importanti dell’antica foresta costiera tirrenica. È monitorata senza interruzioni da oltre trent’anni e nel 2022 è diventata stazione di eccellenza della rete europea ICOS per la misura del ciclo del carbonio, unica foresta in Italia con questa qualifica.

Pubblicità

Lo Scrutinio · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 300 × 250Scrivici

Il pino sotto assedio

Lo studio ha rilevato un deterioramento su circa il 13 per cento della superficie boscata, soprattutto nelle pinete. Siccità prolungata, temperature alte e nuovi parassiti si sommano: con poca acqua il pino produce meno resina, la sua difesa naturale contro gli insetti. Ne approfittano due nemici. Il bostrico del pino scava gallerie sotto la corteccia e interrompe la circolazione della linfa; la cocciniglia tartaruga, arrivata di recente dal Nord America, secerne una sostanza cerosa su cui cresce un fungo nero che soffoca la fotosintesi.

Le armi del leccio

La quercia sempreverde si è evoluta in ambienti aridi. Le foglie sono coriacee, coperte da una cuticola cerosa e da una peluria sulla pagina inferiore che riducono la perdita d’acqua; gli stomi sono riparati. Le radici, profonde e ramificate, raggiungono riserve idriche fuori portata per altre specie. Così il leccio mantiene una fotosintesi stabile anche nelle estati secche, come mostrano le immagini satellitari Sentinel-2 analizzate tra il 2018 e il 2024.

Un pozzo di carbonio

Questa resistenza ha effetti misurabili sul clima. Castelporziano assorbe circa otto tonnellate di carbonio per ettaro l’anno, il 20 per cento in più rispetto agli anni Novanta. Considerando la sola fotosintesi si arriva a diciannove tonnellate, un valore che colloca questa foresta tra gli ecosistemi più efficienti delle regioni temperate.

Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

  • Tenuta Presidenziale di Castelporziano, ICOS

Pubblicità

Lo Scrutinio · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 300 × 250Scrivici