Il Guardian scommette sul giornalismo multimediale: quaranta posti con apprendistato
Diciotto mesi di lavoro in redazione e formazione certificata da creatore di contenuti, con 48.000 sterline l'anno, dentro un piano da 55 assunzioni stabili
Nasce anche Guardian Studios per i video: l'obiettivo dichiarato è un giornale «più visuale, digitale, globale e sperimentale».
Non è una semplice campagna di assunzioni. Il quotidiano britannico The Guardian ha lanciato un programma che unisce il lavoro quotidiano in redazione a un apprendistato certificato: un modo per formare in casa i giornalisti di cui il digitale ha bisogno.
Come funziona
I quaranta selezionati avranno un contratto di diciotto mesi e una retribuzione di 48.000 sterline all’anno. Al termine dovranno ottenere una qualifica riconosciuta di creatore di contenuti. Il programma si rivolge a chi ha già due o tre anni di esperienza nel giornalismo o nella produzione editoriale: non principianti, quindi, ma professionisti da far crescere.
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Saper fare tutto
La formazione attraversa molti linguaggi: video, audio, fotografia, scrittura tradizionale e strategie per coinvolgere il pubblico. Una varietà che riflette ciò che oggi chiedono le redazioni, cioè figure capaci di passare da un mezzo all’altro e di adattarsi a formati che cambiano in fretta.
Un piano più ampio
I quaranta contratti a termine fanno parte di una riorganizzazione più vasta. Il Guardian prevede in tutto cinquantacinque nuovi posti fissi tra Regno Unito, Stati Uniti e Australia, in settori che vanno dall’editoria allo sviluppo tecnologico, dall’analisi dei dati all’area commerciale. Sono nate anche nuove figure dirigenziali: un responsabile della trasformazione digitale e internazionale e, in via di selezione, un referente per il giornalismo tecnologico globale.
La scommessa sul video
Tassello centrale della strategia è Guardian Studios, struttura dedicata alle produzioni video. Il giornale vuole diventare «più visuale, digitale, globale e sperimentale». La direttrice ha sottolineato che l’investimento è anche formativo: due incarichi sono stati creati apposta per seguire la formazione dei nuovi arrivati.







