Fridays for Future di nuovo in piazza: «Questo clima non è vita»
Sciopero per il clima in decine di città. Le richieste: più verde in città, stop a nuove estrazioni di gas e petrolio, spazio alle comunità energetiche
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Il movimento torna a manifestare il 16 ottobre ricordando l'estate 2026, con oltre 35mila decessi in eccesso stimati in Europa, e contesta il piano del governo sulle estrazioni nazionali.
Venerdì 16 ottobre i Fridays for Future sono tornati in piazza in decine di città italiane, da Nord a Sud, con cortei e presìdi per lo sciopero nazionale per il clima. Lo slogan scelto è «Questo clima non è vita»; il messaggio che accompagna la mobilitazione è un rifiuto della rassegnazione: «Non ci rassegniamo all’ecoansia».
Le richieste
Il movimento chiede città progettate insieme a chi le abita, con più verde pubblico, corridoi ecologici, aree umide e suolo permeabile, per difendersi dal caldo e assorbire le piogge intense. Contesta il piano del governo di aumentare le estrazioni nazionali di gas e petrolio, chiedendo invece di accelerare sulle rinnovabili e di rimuovere gli ostacoli alle comunità energetiche. Propone inoltre che le grandi aziende dei combustibili fossili contribuiscano ai costi della crisi climatica, e una transizione che tenga conto di chi paga e di chi ne beneficia.
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I numeri dell’estate
A sostegno delle richieste il movimento richiama i dati dell’ultima estate. Secondo le stime preliminari della rete europea EuroMOMO, nell’estate 2026 in Europa si sono registrati oltre 35mila decessi in eccesso, non tutti attribuibili direttamente al caldo. Secondo la Commissione europea, nella sola settimana dal 22 al 28 giugno i decessi in eccesso sono stati più di 16mila, oltre il 90% tra persone di almeno 65 anni.
Lo stesso giorno
La mobilitazione coincide con la giornata di proteste degli studenti e con il Consiglio europeo di Bruxelles, dove si discute anche del futuro del sistema europeo di scambio delle quote di emissione.
Cosa sappiamo
- Mobilitazione nazionale il 16 ottobre.
- Slogan: «Questo clima non è vita».
- EuroMOMO stima oltre 35mila decessi in eccesso in Europa nell'estate 2026.
Cosa non sappiamo
- Il numero dei partecipanti, non ancora diffuso.
Cosa succede ora
Il movimento indica sul proprio sito le piazze e le prossime iniziative.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
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