Astana, le religioni firmano tre testi su intelligenza artificiale, clima e bambini malati
Padre Laurent Basanese (Dicastero per il Dialogo interreligioso) parla di «diplomazia spirituale». C'è anche un codice etico sull'IA
Documenti senza valore giuridico ma, secondo il gesuita, una voce «fuoricampo» capace di orientare chi decide su temi dove le leggi arrivano tardi.
Dal conoscersi al lavorare insieme. Così padre Laurent Basanese, gesuita e capo ufficio del Dicastero vaticano per il Dialogo interreligioso, descrive all’Agenzia Fides l’incontro dei leader religiosi ad Astana, in Kazakistan, chiuso con l’approvazione di tre documenti su intelligenza artificiale, clima e bambini malati.
Che cos’è la «diplomazia spirituale»
Non un’alternativa alla diplomazia degli Stati, spiega, né un tentativo di fare politica, ma uno spazio in più dove le religioni mettono a disposizione la loro autorità morale. Basanese ammette che una dimensione politica è inevitabile, perché alcuni partecipanti, soprattutto musulmani o legati alle istituzioni, hanno rapporti con i governi; per la Chiesa cattolica conta l’incontro fraterno e capire come collaborare.
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Perché questi temi
Su IA, clima e tutela dei più fragili, osserva, la dimensione spirituale non può restare in disparte, e le norme degli Stati sono spesso più lente dei cambiamenti. I punti di riferimento cattolici sono l’enciclica «Magnifica Humanitas» di Papa Leone e la «Laudato si’» di Papa Francesco.
Il codice sull’IA
Il primo testo è un «Codice etico per l’uso dell’intelligenza artificiale in ambito religioso», voluto dal presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev: l’IA può aiutare le comunità a comunicare, educare e raggiungere i giovani, ma può diventare anche uno strumento di manipolazione. I documenti non sono vincolanti, precisa Basanese, ma offrono un quadro di riflessione a chi deve decidere.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
- Agenzia Fides
- Dicastero per il Dialogo interreligioso
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