Andrew Garfield e Claire Foy nell’«Albero di molto lontano», la fiaba di Enid Blyton al cinema
Una famiglia lascia la città per la campagna e scopre un albero magico che porta in altri mondi. Sceneggiatura di Simon Farnaby
Avventura, fantasia e commedia familiare: dal classico britannico per ragazzi «The Faraway Tree» un film sul legame tra genitori e figli.
Tutto comincia con un trasloco. Tim e Polly Thompson, interpretati da Andrew Garfield e Claire Foy, lasciano la città con i figli per vivere in campagna. Accanto alla nuova casa svetta un albero enorme e incantato, popolato di creature bizzarre: salendo tra i suoi rami i bambini raggiungono regni fantastici e vivono avventure imprevedibili, che li aiutano anche a conoscersi meglio.
Dal libro al grande schermo
«L’albero di molto lontano», in originale «The Magic Faraway Tree», è tratto dalla serie di romanzi «The Faraway Tree» di Enid Blyton, una delle autrici per ragazzi più amate del Regno Unito. La sceneggiatura è di Simon Farnaby; Nonso Anozie è Moonface, uno degli abitanti più riconoscibili del mondo magico. Al centro resta l’idea dell’albero come porta verso un altro universo.
Per tutta la famiglia
Il tono mescola fantasia, avventura e commedia. Il viaggio nei regni incantati diventa il modo per raccontare il rapporto tra fratelli e tra genitori e figli, e come un’esperienza straordinaria possa rendere più forti i legami di tutti i giorni.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
- Distribuzione del film
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