Vai al contenuto
domenica 18 Ottobre 2026
Lo Scrutinio

Primo piano

  1. Papa Leone XIV migliora dopo l’intervento al polmone. La Santa Sede: «L’Angelus ci sarà»SalutePapa Leone XIV migliora dopo l’intervento al polmone. La Santa Sede: «L’Angelus ci sarà»
  2. Studenti in piazza in decine di città. Tensioni a Torino, petardi davanti al ministero a RomaCronacaStudenti in piazza in decine di città. Tensioni a Torino, petardi davanti al ministero a Roma
  3. Mattarella al vertice di Arraiolos: «Nessuno Stato vada da solo, sarebbe una fuga dalla realtà»PoliticaMattarella al vertice di Arraiolos: «Nessuno Stato vada da solo, sarebbe una fuga dalla realtà»
  4. Rinnovabili, 138mila nuovi impianti in nove mesi: installati 5.263 megawattAmbienteRinnovabili, 138mila nuovi impianti in nove mesi: installati 5.263 megawatt
  5. Inflazione al 4,2% a settembre, il livello più alto da tre anniEconomiaInflazione al 4,2% a settembre, il livello più alto da tre anni
  6. Premio Tenco, all’Ariston la 49ª edizione: sul palco Caparezza, Carmen Consoli ed Emma NoldeSpettacoliPremio Tenco, all’Ariston la 49ª edizione: sul palco Caparezza, Carmen Consoli ed Emma Nolde
  7. Un Neanderthal ucciso da una lancia di legno 75mila anni fa: il foro nella scapola racconta un’aggressioneScienzaUn Neanderthal ucciso da una lancia di legno 75mila anni fa: il foro nella scapola racconta un’aggressione
  8. Juventus, rimonta a Vigo: Woltemade e Kolo Muani al 92′ battono il CeltaSportJuventus, rimonta a Vigo: Woltemade e Kolo Muani al 92′ battono il Celta

Spettacoli

Da YouTube alle sale: Curry Barker e Kane Parsons, registi nati in rete

Un horror da 800 dollari, comicità straniante e montaggio da social; poi A24 scommette sulle Backrooms e sugli spazi liminali

📰Rassegna stampa
Da YouTube alle sale: Curry Barker e Kane Parsons, registi nati in rete
Foto di repertorio · Ged Carroll · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Pubblicità

Il pubblico arriva già educato: milioni di spettatori conoscono il linguaggio dei loro video.

Curry Barker, classe 1999, e Kane Parsons, classe 2005, non sono passati dalle scuole di cinema. Si sono formati su internet. Barker ha lasciato l’università per fondare con un amico il canale That’s a bad idea; Parsons ha costruito da adolescente una comunità fedele intorno ai suoi esperimenti su YouTube. Per entrambi la piattaforma non è uno strumento di promozione arrivato dopo: è la base del loro linguaggio visivo e della sensibilità che portano nei film per le sale.

L’horror da 800 dollari

Il primo lungometraggio di Barker, Milk & Serial, è costato appena 800 dollari. Interamente in stile found footage, trasforma l’idea dello scherzo estremo in una spirale horror. La critica ne ha riconosciuto il valore, e il film gli ha aperto la strada verso budget più alti.

Pubblicità

Lo Scrutinio · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 300 × 250Scrivici

Obsession e la dissonanza

In Obsession la cultura digitale si fa più raffinata. Dentro un impianto horror classico Barker inserisce una comicità straniante e distaccata, tipica dei nativi digitali, che produce un disagio voluto. L’orrore si sovrappone al banale: una possessione demoniaca durante la preparazione del pranzo, una crisi esistenziale gestita con la noia di un reclamo al servizio clienti. Anche il montaggio tradisce l’origine: niente pause, dialoghi sovrapposti, ritmo frenetico. È la grammatica dei social dentro un film. Quando il protagonista Bear chiede a Nikki, tenuta prigioniera da un incantesimo, se stare con lui sia davvero così brutto, la battuta condensa la violenza invisibile della manipolazione affettiva.

Le Backrooms

Parsons parte da un’idea più concettuale. I suoi cortometraggi virali mescolavano animazione 3D, effetti visivi e un’estetica ispirata alle creepypasta nate su 4chan. Le Backrooms non sono un mostro ma uno stato mentale, uno smarrimento senza confini. Quando A24 ha deciso di finanziarne il film, il rischio era alto: a differenza di Slender Man (2018), qui non c’è una figura riconoscibile. Ma Parsons porta con sé milioni di spettatori che capiscono d’istinto il linguaggio degli spazi liminali, i luoghi di transizione abbandonati dalla modernità.

Un cambio di sistema

Questi casi indicano che l’intrattenimento di massa nasce in modo nuovo: comunità online, sensibilità generazionali e linguaggi delle piattaforme diventano motori economici primari, non più marginali.

Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

  • A24

Pubblicità

Lo Scrutinio · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 300 × 250Scrivici