Eurobarometro: il 42% delle piccole e medie imprese europee usa già l’intelligenza artificiale
Soprattutto per l'assistenza ai clienti. Ma costi, incertezza sulle regole e mancanza di competenze frenano la diffusione
Pubblicità
Un altro 21% prevede di adottarla. Per la metà delle aziende l'ostacolo principale è il costo degli investimenti.
L’intelligenza artificiale sta entrando nelle aziende europee, ma per ora con prudenza. Secondo un sondaggio Eurobarometro pubblicato il 14 ottobre, in occasione del Mese europeo dell’innovazione nell’IA, il 42% delle piccole e medie imprese e delle imprese a media capitalizzazione intervistate usa già strumenti di IA, per lo più in modo limitato e sperimentale. Un ulteriore 21% prevede di farlo.
A cosa serve
L’uso più diffuso riguarda l’assistenza e le relazioni con i clienti, indicato dal 47% delle imprese che usano l’IA. Seguono il monitoraggio delle prestazioni e della produttività (36%) e la logistica, la pianificazione e l’organizzazione dei turni del personale (30%). Molte aziende vedono nell’IA uno strumento per migliorare la qualità del lavoro.
Pubblicità
Cosa la frena
Gli ostacoli sono tre e pesano in modo quasi uguale: i costi elevati degli investimenti, citati dal 50% delle imprese, l’incertezza giuridica (49%) e la mancanza di competenze (48%).
Il quadro
I dati arrivano mentre in Europa entra a regime il regolamento sull’intelligenza artificiale e mentre le grandi aziende tecnologiche segnalano una forte crescita dell’uso di agenti IA tra le piccole imprese. Il sondaggio suggerisce che la sfida, per le aziende più piccole, sia soprattutto avere risorse e persone capaci di usarla.
Cosa sappiamo
- Il 42% usa già l'IA, un altro 21% intende farlo.
- Uso principale: assistenza clienti (47%).
- Ostacoli: costi (50%), regole incerte (49%), competenze (48%).
Cosa non sappiamo
- I dati specifici sull'Italia non sono indicati nelle fonti consultate.
Cosa succede ora
Il sondaggio accompagna il Mese europeo dell'innovazione nell'IA, in corso a ottobre.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
Pubblicità







