Vai al contenuto
domenica 18 Ottobre 2026
Lo Scrutinio

Primo piano

  1. Papa Leone XIV migliora dopo l’intervento al polmone. La Santa Sede: «L’Angelus ci sarà»SalutePapa Leone XIV migliora dopo l’intervento al polmone. La Santa Sede: «L’Angelus ci sarà»
  2. Studenti in piazza in decine di città. Tensioni a Torino, petardi davanti al ministero a RomaCronacaStudenti in piazza in decine di città. Tensioni a Torino, petardi davanti al ministero a Roma
  3. Mattarella al vertice di Arraiolos: «Nessuno Stato vada da solo, sarebbe una fuga dalla realtà»PoliticaMattarella al vertice di Arraiolos: «Nessuno Stato vada da solo, sarebbe una fuga dalla realtà»
  4. Rinnovabili, 138mila nuovi impianti in nove mesi: installati 5.263 megawattAmbienteRinnovabili, 138mila nuovi impianti in nove mesi: installati 5.263 megawatt
  5. Inflazione al 4,2% a settembre, il livello più alto da tre anniEconomiaInflazione al 4,2% a settembre, il livello più alto da tre anni
  6. Premio Tenco, all’Ariston la 49ª edizione: sul palco Caparezza, Carmen Consoli ed Emma NoldeSpettacoliPremio Tenco, all’Ariston la 49ª edizione: sul palco Caparezza, Carmen Consoli ed Emma Nolde
  7. Un Neanderthal ucciso da una lancia di legno 75mila anni fa: il foro nella scapola racconta un’aggressioneScienzaUn Neanderthal ucciso da una lancia di legno 75mila anni fa: il foro nella scapola racconta un’aggressione
  8. Juventus, rimonta a Vigo: Woltemade e Kolo Muani al 92′ battono il CeltaSportJuventus, rimonta a Vigo: Woltemade e Kolo Muani al 92′ battono il Celta

Spettacoli

Milano come un cadavere squisito: Ateatro compone il ritratto collettivo dei suoi teatri

Dal Piccolo ai palcoscenici di quartiere, la rivista usa il gioco surrealista per raccontare un ecosistema e festeggia 25 anni puntando su critica, welfare culturale e comunità di spettatori

📰Rassegna stampa
Milano come un cadavere squisito: Ateatro compone il ritratto collettivo dei suoi teatri
Foto di repertorio · Blackcat · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Pubblicità

Ogni teatro aggiunge la sua parte senza vedere le altre, e il risultato non è dispersione ma una ricchezza strutturale.

Nel cadavere squisito, il gioco inventato dai surrealisti, ognuno aggiunge una parte del disegno o della frase senza vedere quello che hanno fatto gli altri. Alla fine ne esce una figura collettiva, sorprendente e coerente insieme. La rivista Ateatro ha applicato questo meccanismo alla scena teatrale di Milano, chiedendo ai diversi teatri di comporre, ciascuno con il proprio contributo, un ritratto comune della città.

Un ecosistema, non una somma

L’idea di fondo è che ogni teatro milanese, pur con un’identità propria, faccia parte di un sistema più ampio, in cui le singole voci finiscono per disegnare un’immagine condivisa. L’esperimento della redazione mostra che questa frammentazione non è casuale: è lo specchio di una complessità consapevole, che la città ha costruito nel tempo.

Pubblicità

Lo Scrutinio · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 300 × 250Scrivici

Dai grandi palchi ai quartieri

Il panorama è molto vario. C’è il Piccolo Teatro d’Europa, con la sua capacità di guardare lontano, e ci sono i piccoli teatri di quartiere, con la loro intimità. Ci sono laboratori sperimentali e spazi dedicati alla memoria e alla ricerca. Per la rivista questa molteplicità non significa dispersione ma una ricchezza strutturale: ogni luogo conserva il proprio punto di vista e insieme contribuisce a un racconto unitario dello spettacolo dal vivo in città.

Venticinque anni e oltre

L’esperimento arriva in un momento simbolico: i 25 anni di Ateatro. La rivista non si limita a celebrare il proprio archivio ma avvia un progetto di rinnovamento, con iniziative dedicate alla critica contemporanea, al welfare culturale e alle comunità di spettatori. Il filo conduttore è la partecipazione, intesa come valore che dà forma a tutto il resto.

Guardare i processi

Questo significa spostare l’attenzione dagli spettacoli in sé ai processi che li rendono possibili. Il pubblico e le reti del territorio non sono più semplici destinatari, ma protagonisti della trasformazione culturale. È la stessa logica del cadavere squisito: il senso non sta nel singolo pezzo, ma in ciò che i pezzi diventano quando vengono messi insieme.

Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

  • Ateatro

Pubblicità

Lo Scrutinio · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 300 × 250Scrivici