Un secolo di sneaker al Museo del Tessuto di Prato
Dal 1926 a oggi la scarpa da ginnastica racconta sport di massa, culture urbane, musica e tecnologia dei materiali
Modelli da collezioni pubbliche e private, prestiti di grandi maison e una sezione sulla sostenibilità, fino a maggio 2027.
Una scarpa può raccontare un secolo. È la tesi della mostra del Museo del Tessuto di Prato, che usa la sneaker come una lente per osservare il Novecento e l’inizio del nuovo millennio: l’affermazione dello sport di massa, la nascita delle culture urbane, l’influenza della musica sulla moda di tutti i giorni.
Molte discipline per un oggetto
Il racconto intreccia storia del design, antropologia urbana, evoluzione tecnologica e dinamiche economiche. Solo mettendo insieme questi sguardi si capisce come una calzatura nata per lo sport sia diventata uno dei simboli più riconoscibili del nostro tempo.
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Dalla palestra alla strada
Tutto comincia con le prime scarpe dotate di suola in gomma vulcanizzata, pensate solo per prestazioni e protezione del piede. Col tempo la sneaker esce dai campi e dalle palestre ed entra nella vita quotidiana, cambiando significato. Oggi chi la indossa la usa per dichiarare l’appartenenza a una comunità, per esprimere un gusto personale o, nel caso dei modelli più rari, per investire in un oggetto da collezione.
Che cosa c’è dentro una scarpa
Una parte importante della storia riguarda i materiali. Gomma, tessuti innovativi, schiume sintetiche e compositi avanzati hanno cambiato via via peso, comfort e prestazioni. Oltre un secolo di sperimentazione industriale mostra come i progressi della calzatura sportiva riflettano trasformazioni produttive e sociali molto più ampie.
Il percorso
Realizzata con Beside Arts & Publishing e curata da Arianna Sarti e Francesca Biagioli, l’esposizione riunisce modelli di collezioni pubbliche e private, prestiti di grandi maison internazionali e una sezione dedicata alla sostenibilità. Il percorso ricostruisce la metamorfosi dell’oggetto dal 1926 a oggi e resta aperto fino a maggio 2027. A Prato, città del tessile, la storia di una scarpa diventa anche una storia di fibre, lavorazioni e industria.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
- Museo del Tessuto di Prato, Beside Arts & Publishing
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