La Cina invecchia e punta sulla riabilitazione: un ospedale dedicato in ogni grande città entro il 2030
Obiettivi: 0,48 posti letto ogni mille abitanti, più medici e terapisti specializzati, robot e dispositivi indossabili
Priorità alle città con oltre un milione di residenti. Più posti nelle università e specialisti in terapia intensiva, ortopedia e neurologia.
La Cina si prepara a una popolazione sempre più anziana. Un piano nazionale prevede che entro il 2030 le città con alta densità di abitanti, invecchiamento rapido e domanda crescente abbiano almeno un ospedale pubblico di riabilitazione e una struttura pubblica di assistenza infermieristica.
I numeri
Gli obiettivi sono circa 0,48 posti letto di riabilitazione ogni mille abitanti, 0,7 medici specializzati e 1,6 terapisti della riabilitazione ogni diecimila abitanti.
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Come arrivarci
Il piano punta a rafforzare la rete dei servizi, con priorità alle città di livello prefettura o superiore con oltre un milione di residenti urbani. Vanno migliorati corsi universitari e formazione professionale, aumentate le iscrizioni e allineati meglio studio e lavoro. Reparti chiave come terapia intensiva, ortopedia e neurologia dovranno avere professionisti con competenze riabilitative specifiche.
La tecnologia
Spazio anche all’intelligenza artificiale: il piano incoraggia robot per la riabilitazione, dispositivi indossabili intelligenti e altre tecnologie per monitorare più parametri di salute.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
- Commissione sanitaria nazionale cinese
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