Nobel per la Letteratura ad Anne Carson, la poetessa che parte dall’etimologia
La canadese, grecista e traduttrice di Saffo, ha saputo del premio in Islanda «ascoltando il vento». Pensa di donare i 12 milioni di corone
È la diciannovesima donna premiata su 123 vincitori. In Italia i suoi libri sono pubblicati da Crocetti, La Nave di Teseo, La Tartaruga e Utopia.
Il Nobel per la Letteratura 2026 va ad Anne Carson. Nata a Toronto il 21 giugno 1950, ha costruito una carriera in cui poesia, traduzione e insegnamento universitario vanno di pari passo. Docente di lettere classiche, studiosa di Saffo ed Euripide, nei suoi libri mescola versi, prosa e teatro. Secondo la biografia pubblicata dall’Accademia, quasi tutta la sua opera nasce dall’incontro tra l’ossessione della filologa per le parole e il desiderio della poetessa di trovarne significati nuovi: lei stessa indica nell’etimologia il punto di partenza di ogni lavoro.
La telefonata
La segretaria permanente dell’Accademia, Ingrid Carlberg, ha raccontato di averla raggiunta al telefono poco prima dell’annuncio: Carson era in Islanda e ha fatto in tempo a dire soltanto che stava ascoltando il vento. Dalla casa di Reykjavík, accanto al marito Robert Currie, ha poi spiegato di voler forse regalare i 12 milioni di corone del premio: un amico ha bisogno di una casa, e organizzazioni come Medici Senza Frontiere ricevono già molto. Per festeggiare, una passeggiata nei boschi, lontano dal telefono.
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I libri in italiano
Crocetti ha pubblicato «Era una nuvola» (2021) e «Come l’acqua» (2025); La Nave di Teseo «Autobiografia del rosso»; La Tartaruga «La bellezza del marito» (2022); Utopia «Decreazione» (2023). Carson aveva già vinto due Griffin Poetry Prize e il premio Principessa delle Asturie nel 2020.
Poche donne
È la diciannovesima donna premiata su 123 vincitori; prima di lei Han Kang nel 2024, la prima fu Selma Lagerlöf nel 1909. L’unica italiana resta Grazia Deledda, premiata cento anni fa, nel 1926.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
- Accademia svedese
- Fondazione Nobel
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