Velika Planina, il villaggio dei pastori sloveni con i tetti che toccano terra
Sull'altopiano tra 1.500 e 1.650 metri le capanne di legno ospitano ancora i mandriani d'estate. Il museo del formaggio trnič
Coperture in scandole d'abete a forma di tenda per difendersi dal clima d'alta quota: un pezzo di architettura alpina che si visita in ogni stagione.
Sembrano grandi tende di legno appoggiate sul prato. Sono le «pastirske koče», le capanne dei pastori di Velika Planina, altopiano della Slovenia tra 1.500 e 1.650 metri, circondato dalle cime del Grintovec, dello Skuta e della Planjava. Il paesaggio è carsico: doline e rocce calcaree interrompono i pascoli.
Perché quei tetti
Le coperture, rivestite di scandole di legno d’abete, sono larghissime e scendono quasi fino al suolo, dando alle costruzioni una forma ovale. Non è un vezzo: serviva a proteggere l’interno dal clima duro dell’alta montagna. Tra le capanne si incontrano recinti, piccoli spazi di lavoro e mandrie al pascolo.
Una tradizione viva
Da giugno a settembre alcune capanne sono ancora abitate dai pastori e diverse famiglie continuano a produrre formaggio; altre sono state adattate per accogliere i visitatori. Da non perdere il Museo Preskar, allestito in una capanna tradizionale, che racconta la storia del formaggio trnič e la vita estiva dei mandriani. Il posto merita in ogni stagione: ciascuna ha il suo fascino.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
- Ente sloveno del turismo
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