«Steadfast Noon» in Italia dal 13 ottobre: la Nato prova il carico delle bombe nucleari
Ad Aviano e Ghedi si simula l'aggancio delle armi ai caccia, con repliche inerti. La notizia è uscita da una nota Enav, le opposizioni protestano
Rutte: esercitazione difensiva e di routine. La responsabile nucleare dell'Alleanza conferma all'ANSA che si tratta di un'esercitazione nucleare a tutti gli effetti.
Dal 13 ottobre l’Italia ospita «Steadfast Noon», l’esercitazione annuale della Nato che simula la fase più delicata di un’operazione nucleare: la preparazione e l’aggancio delle bombe atomiche tattiche statunitensi ai caccia degli Alleati. Le armi vere, custodite nei bunker di Aviano e Ghedi, restano nei depositi: gli aerei volano con riproduzioni inerti.
La posizione della Nato
Il segretario generale Mark Rutte ha ricordato che l’Alleanza è difensiva e che l’esercitazione serve a garantire una capacità «sicura, efficace e credibile» per mantenere la pace e scoraggiare aggressioni. La Nato precisa che non si usano armi reali, che l’attività non è legata all’attualità né diretta contro alcun Paese e che le dimensioni sono quelle degli anni precedenti.
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Il caso della comunicazione
La polemica nasce dal modo in cui la notizia è emersa: una nota tecnica dell’Enav che riservava corridoi aerei civili alle attività militari, arrivata prima di qualsiasi annuncio ufficiale. L’Aeronautica ha parlato di programmazione ordinaria per verificare le procedure di sicurezza; Nassima Barrows, responsabile della politica nucleare della Nato, ha invece confermato all’ANSA che si tratta a tutti gli effetti di un’esercitazione nucleare, in piena sintonia con l’Italia. Le opposizioni hanno chiesto subito chiarimenti.
Le basi coinvolte
Oltre a Ghedi (Brescia) e Aviano (Pordenone), con rotte su Lombardia, Friuli e Appennino tosco-emiliano, al Sud saranno impegnate Amendola (Foggia), Gioia del Colle (Bari) e Trapani, con attività aerea e navale e droni sul Tirreno.
Sintesi della redazione di Lo Scrutinio sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
- Nato
- ANSA
- Enav
- Aeronautica militare
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